Rivoluzione Analogica Hikvision

Scritto da Alessandro Piazza il . Postato in Novita'

Il suo nome dice tutto: Analog Revolution, il nuovo standard video analogico WD1, ovvero un’autentica rivoluzione nella sicurezza. L’avanzato standard 960H per l’alta definizione in analogico beneficia del formato 16/9: grazie ad esso sarà possibile avere registrazioni di alta qualità.

Sarà inoltre possibile utilizzare l’infrastruttura esistente senza bisogno di sostituire cavi e rivedere i cablaggi, semplicemente sostituendo gli apparati. Le caratteristiche di visualizzazione e registrazione aumenteranno di oltre il 60% (in termini di pixel) rispetto alla risoluzione 4CIF e D1 e di un davvero impressionate 500% rispetto alla vecchia risoluzione CIF.

I DVR e HVR di Hikvision supportano la risoluzione WD1 e le elevate performance delle nuove telecamere ad alta definizione della Serie PICADIS.

Link Produttore: www.hikvision.com

Vivotek scelta da Artisan Wine Storage per proteggere vini pregiati

Scritto da Alessandro Piazza il . Postato in Novita', Videosorveglianza

Artisan Wine Storage, azienda australiana leader di mercato nella fornitura di servizi per la conservazione del vino, ha deciso di aumentare i propri standard di sicurezza rivolgendosi ad Altech Computers, distributore ufficiale di Vivotek sul mercato australiano.

Altech ha così messo a punto un sistema che è in grado di individuare tempestivamente furti, prevenire danni ai vini più pregiati e, in generale, offrire un luogo estremamente sicuro per la conservazione di un prodotto così delicato.

Il progetto ha visto l’installazione di 38 camere megapixel di diverse tipologie (inclusi i modelli FD8372, FE8172V e FD8135H):l’esigenza era infatti quella di ottenere filmati e immagini in alta qualità all’interno come all’esterno, 24 ore su 24.

Cresce la videosorveglianza nel residenziale

Scritto da Alessandro Piazza il . Postato in Videosorveglianza

Secondo un nuovo rapporto di IHS,  la videosorveglianza si sta avvicinando sempre più al modello di business della telefonia mobile, a seguito della crescente diffusione dei contratti di full service,  con un canone mensile  comprendente sia  il costo dell’hardware  che  dei servizi prestati.

Il mercato mondiale della videosorveglianza in full service  (VSaaS) dovrebbe crescere tra il 2012 e il 2017 del  17% all’anno,  arrivando a toccare  $ 1.3 miliardi di fatturato nel 2017. Sarà soprattutto la crescita In segmenti di mercato particolari,  come  il residenziale  e lo small/medium business  (SMB),  a trainare il cambiamento verso questa nuova modalità di acquisto.

Alta definizione HD e copertura totale con una sola telecamera IP

Scritto da Alessandro Piazza il . Postato in Videosorveglianza

L’alta definizione è il driver di crescita per eccellenza della videosorveglianza IP, nel mondo come in Italia. La serie SurroundVideo®di Arecont Vision abbina il più elevato framerate disponibile sul mercato ad una risoluzione fino a 20 Megapixel, permettendo di monitorare un’area intera con una singola telecamera. Queste telecamere Day/Night H.264 MegaPixel forniscono una soluzione all-in-one per la videosorveglianza di ampie aree, sia outdoor che indoor. Sono disponibili in configurazione panoramica da 180° e 360° e con risoluzione di 20 MegaPixel e 8 MegaPixel, doppio encoder H.264 e MJPEG, dome antivandalo IP66 predisposta per installazioni in esterno. Una singola telecamera panoramica Surround Video®permette di rimpiazzare fino a 65 telecamere tradizionali grazie alla funzione digital zoom in più zone di interesse.

Problemi di alimentazione o connessione dati? PoF e PoE

Scritto da Alessandro Piazza il . Postato in Novita'

Un cavo per l’alimentazione e uno per i dati. Installare una telecamere significa, in primo luogo, arrivare all’apparecchio con i necessari cablaggi. Non sempre, e per le ragioni più svariate, ciò è però possibile in maniera agevole. Per questa ragione i produttori hanno risposto alle esigenze del mercato proponendo sistemi radio, ma anche collegamenti in fibra ottica.

Proprio la fibra ottica rappresenta, tipicamente, l’alternativa al cavo in rame, quando lo spazio disponibile è ridotto o la presenza di campi elettromagnetici disturba la trasmissione del segnale stesso. Malgrado i vantaggi e la progressiva facilità di installazione, la fibra ottica comporta costi maggiori rispetto al rame, anche per la necessità di adeguate apparecchiature di trasmissione e ricezione. Il tutto senza dimenticare che la fibra ottica, soprattutto se installata in zone caratterizzate da elevate sollecitazioni, può risultare estremamente fragile. A questo si aggiunge la necessità di strumentazione adeguata, non sempre a disposizione di un installatore.