Due ruote, lo smartphone come computer e antifurto

Scritto da Alessandro Piazza il . Postato in Novita'

È la soluzione presentata da Bosch. Serve un software per la centralina e un’app. Per leggere i dati di marcia e bloccare o sbloccare il mezzo.
Controllare i consumi ma anche bloccare (o sbloccare) il proprio due ruote con lo smartphone. Sono solo un paio di possibilità che Bosch ha sviluppato. Uno scenario che secondo l’azienda si basa su tre pilastri: un computer di bordo potenziato, un software per la diagnosi in remoto e un immobilizer gestito tramite app.

Un pacchetto che può essere particolarmente interessante per i proprietari di due ruote di cilindrata più piccola, gli scooter in particolare tra i 125 e 400 cmc che magari sono sprovvisti di cruscotti sui quali visualizzare tutta una serie di dati che invece spesso sono disponibili sulle moto di cilindrata medio-grande.

La soluzione presentata dal gruppo tedesco all’Eicma, insieme ad altre innovazioni, funziona così. Il computer di bordo del mezzo a due ruote, tramite un programma per la diagnosi del funzionamento può registrare i valori riguardanti la velocità media e il consumo. Se sullo smartphone è stata installata un’app per la diagnosi, il cellulare intelligente può servire come schermo di lettura dei dati. Che non sono solo quelli relativi ai dati di marcia ma anche, in caso di guasto del mezzo, ai codici di errore utili ai meccanici per la riparazione.

C’è poi l’aspetto dell’immobilizer comandabile tramite smartphone che è già stato introdotto sul mercato indiano: l’iniezione del carburante può essere attivata o disattivata tramite telefonino.

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Alessandro Piazza

Recensore del Sito Web Antifurtone

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