Videosorveglianza: AHD, HD-CVI, TVI, Nuove tecnologie, quale scegliere?

Scritto da Alessandro Piazza il . Postato in Videosorveglianza

Siamo davanti ad una nuova svolta nel mondo della Videosorveglianza, il settore sta vivendo continue novità tutte nell’ottica di una maggior qualità di immagine e di costi sempre più competitivi, entra da oggi l’AHD (Analogic High Definition).

L’AHD è la risposta di alcuni produttori orientali all’HDCVI e al TVI proposti rispettivamente da Dahua e da Hikvision (TVI), una volta compreso l’ingegnoso sistema usato da Dahua per portare l’HD sul coassiale è stato solo necessario riprogettare il tutto con lo stesso principio ma non incorrendo nella violazione di brevetto, il risultato finale è una soluzione del tutto simile ma con un brevetto Aperto, Qual è la situazione ora ?

Oggi abbiamo 3 tecnologie similari tra loro, codificano direttamente a bordo camera le immagini e le trasmettono (compresse) al DVR sfruttando però il cavo coassiale e la banda messa a disposizione, in questo modo si riescono a mantenere lunghe distanze sul comune coassiale ma con qualità fino al FULL-HD. Le tecnologie tra di loro NON sono compatibili e hanno piccole differenze.

Per fare un paragone di altri tempi, ci troviamo come nel periodo della battaglia Betamax, VHS, ma chi la vincerà?

Credo che in realtà in questo caso non ci sarà un vincitore in quanto sono filosofie di prodotti differenti, da padrona la faranno sicuramente HD-CVI ed AHD, ma prima di parlare dell’AHD andiamo a vederle tutte.

HD-CVI: Brand di Dahua, il primo ad aver inventato l’hd su coassiale, Dahua investe cifre importanti in R&D ed è già allo studio una nuova generazione che porterà risoluzioni ancora più alte, in termini di Licensing, Dahua vende i Codec all’interno delle telecamere ai produttori e vende i chip di decodifica per i DVR, poi i produttori di telecamere customizzano telecamere e DVR utilizzando la loro tecnologia, l’intenzione di Dahua è di diffondere la tecnologia e non di riservarla solo ai suoi prodotti, giocando anche sul fatto di essere partita per prima.

L’HD-CVI di Dahua ormai la conosciamo ed apprezziamo quotidianamente le sue caratteristiche, iniziano ad esserci accordi tra Dahua ed altri produttori per utilizzare il brevetto su componentistica di altri tramite il consorzio HD CCTV Alliance, il futuro è decisamente interessante con risoluzioni di 4K su coassiale ed alimentazione diretta, similare al PoE ma su cavo coassiale (PoC).

TVI: Brand di Hikvision, insieme a Dahua i marchi più importanti della videosorveglianza, resa, distanza e qualità sono inferiori (a mio parere) ma vedrete comparazione di prodotti differenti e opinioni contrastanti. Dalle nostre prove è sicuramente ancora una tecnologia grezza e sposa un produttore (Hikvision) con un range di prodotti a nostro parere non all’altezza di Dahua, e con limiti su distanze e caratteristiche.

AHD: è un protocollo aperto sviluppato da Nextchip, uno dei più importanti produttori orientali di elettronica nell’ambito della videosorveglianza, sarà supportato da più produttori, questo ovviamente lo rende particolarmente interessante in quanto il suo sviluppo è di fatto aperto. Due sono i vantaggi maggiori, una completa compatibilità con le telecamere analogiche, il che permette manutenzione più facile (in quanto è sufficiente utilizzare i comuni tester/monitor per provare le telecamere) ed una filosofia di prezzo decisamente aggressiva.

SDI: parlando delle nuove tecnologie ci siamo dimenticati dell’SDI, che in realtà è una tecnologia presente da anni e del tutto differente, con qualità decisamente maggiori rispetto alle 3 precedenti ma dai costi più elevati, le immagini vengono inviate in modo “NON COMPRESSO” questo permette un’elaborazione del dato direttamente sul DVR, ma richiede DVR dalle prestazioni maggiori ed un cablaggio di qualità superiore decisamente costoso, oggi quasi del tutto abbandonato almeno in ambito videosorveglianza, ed utilizzato molto nell’ambito televisivo.

Ma ora vediamo di rispondere alla prima domanda che mi aspetto, qual è il migliore ?

In termini di risoluzione si equivalgono, i principi di codifica dietro a tutte e 3 le tecnologie sono simili ed è il CMOS che fa l’80% della qualità il che può essere di qualsiasi produttore, quindi con un CMOS Sony ed un codec AHD/HD-CVI/TVI le differenze in termini di immagini sono quasi impercettibili. Unica differenza sta nel “trattamento dell’immagine” che è delegato in larga misura al codec o ad altri aspetti (WDR, Defog, IR-CUT, etc) tutto questo è fondamentale per affrontare i successivi passaggi che ci porteranno a fare una scelta, sempre che sia necessario farla!

Diciamo poi che le tecnologie tra di loro NON sono compatibili, non posso utilizzare una telecamere AHD su un DVR HD-CVI o TVI e viceversa, quindi la vostra dovrà essere una scelta da fare dall’inizio.

Ma qual è la più economica ? Questa è una domanda a mio parere sbagliata, guarderei i vantaggi che ci sono dietro ad ogni tecnologia più che il prezzo, ma ho voluto fare un esempio paragonando un tipico kit formato da DVR 4 Canali + 4 Telecamere, tutto il resto Hard disk, Cavi, connettori si equivalgono in quanto cross-platform, e vediamo i costi ragionando su 720p (1280 X 720), ovviamente è una valutazione che non considera aspetti specifici dell’installazione o esigenze particolari che possono essere richieste.

Ci sono alcune note da evidenziare:

Il Kit analogico poteva avere un prezzo più basso se avessimo messo telecamere di qualità inferiore, cosa non possibile sulle altre tecnologie, abbiamo cercato di mettere telecamere di qualità quanto più vicine tra di loro, anche se ovviamente per limiti di risoluzione non paragonabili.

L’NVR al momento ha il costo più basso rispetto agli altri registratori, in quanto gli altri (escluso l’analogico) di fatto sono degli NVR ma con in più i connettori per ricevere il segnale su coassiale ed integrano il decoder della rispettiva tecnologia, il maggior costo sulla tecnologia IP è dovuto alle telecamere, più complesse rispetto alle altre tecnologie
Abbiamo cercato di prevedere in tutti i casi prodotti equivalenti, anche se di produttori differenti.

Come si evince le differenze sono minime, è più una scelta “filosofica” che una scelta di costo, il mercato comunque tenderà a rendere la differenza analogico/AHD sempre più inferiore fino a presumibilmente azzerare il mercato analogico o relegarlo solo ai prodotti a bassissimo costo (è ancora possibile pensare ad un kit analogico con telecamere economiche sotto i 200€) ma l’AHD diventerà la giusta scelta per soluzioni entry-level di qualità.

L’IP ovviamente non morirà in quanto unica tecnologia ad avere caratteristiche uniche non supportate da nessuna delle altre, tra cui:

Nessun limite sulla risoluzione
Possibilità di collegamenti wireless e lunga distanza tramite rete
Possibilità di analisi avanzate a bordo telecamera
Possibilità di registrazione a bordo telecamera
Possibilità di alimentare direttamente la telecamera dal cavo di segnale

Ma quali differenze hanno tra di loro ? troverete decine di test che comparano le tecnologie assolutamente di parte che vi confonderanno fortemente le idee anche perché tutte queste tecnologie stanno subendo aggiornamenti settimanali, vediamo di fare un po’ il punto della situazione attuale paragonando i 3 mondi.

Poi esiste ovviamente una scelta per così dire “politica”. In Italia si sta affermando in modo assoluto l’HD-CVI, oggi ha una quota rilevante del mercato, non riteniamo ci sia spazio per il TVI, in quanto non ha alcun vantaggio tecnico o economico rispetto all’HD-CVI, riteniamo invece di vedere un mercato possibile sull’AHD, decisamente simile in termini di prestazioni all’HD-CVI e dai costi inferiori, se dobbiamo vedere dei difetti sull’AHD, sono la mancanza di un grande Brand che la supporti e questo comporta la presenza sul mercato solo di prodotti di fascia medio/bassa (Registratori), quindi prodotti professionali come per Dahua non se ne trovano, per questo il relegarlo a prodotto di fascia bassa potrebbe metterlo in difficoltà, salvo non trovare un brand importante (del calibro di samsung, panasonic o simili) che lo supporti.

Se devo fare una scelta domestica, o a basso costo ma con una qualità superiore all’analogico mi muoverei sull’AHD, ma se devo prevedere un impianto per infrastruttura complessa o in previsione di più impianti collegati tra di loro, mi muoverei su IP o HD-CVI, necessariamente Dahua o brand primario.

Questo è quello che consiglierei o farei, ma rimangono scelte assolutamente personali, una cosa è certa, stiamo entrando in una nuova era dove l’Alta Definizione è alla portata di tutti.

Ma quando parliamo di AHD di cosa parliamo?

Parliamo di nuove sigle e di nuovi aspetti con cui dovremmo convivere e vediamo quali sono gli aspetti più interessanti,

L’AHD condivide con l’analogico lo stesso cavo e la stessa infrastruttura, quindi l’upgrade richiede la sola sostituzione delle telecamere che voglio passare in alta definizione e del DVR, posso decidere di fare quindi una migrazione parziale, se ho un impianto già attivo da 8 telecamere e ne voglio passare due ad HD, è sufficiente sostituire il DVR con un modello AHD e solo 2 telecamere, di fatto con una spesa decisamente ridotta.

Supporta l’audio su coassiale, ampliando così le funzionalità della comune telecamera, aggiungendo l’audio ma senza richiedere un ulteriore cablaggio.
Supporta il controllo remoto, posso quindi sostituire una telecamera analogica con una PTZ o con Zoom motorizzato senza aggiungere il cavo dati di gestione
A Differenza della tecnologia IP, la tecnologia AHD non ha delay, in quanto non esistono conversioni da analogico ad IP e viceversa, quindi il tipico delay dell’IP di alcuni secondi da quanto vedo a quanto accade, nell’AHD non è presente.

Il costo di produzione è inferiore, in quanto il codec AHD ha dei costi più bassi mantenendo il principio di costruzione dell’analogico, la differenza di costo tra una telecamera analogica ad una AHD sta nel CMOS che ovviamente deve avere prestazioni migliori dovendo catturare risoluzioni HD/Full-HD.

Le telecamere AHD, possono essere viste sui comuni Tester Analogici, in quanto sono in grado di passare dal CVBS (analogico), all’AHD, i vantaggi di tutto questo è la possibilità di collegarle direttamente ad un monitor per la taratura senza dover necessariamente passare da un registratore, decisamente indispensabile per gli installatori.

Le comuni telecamere analogiche 960H, traggono un ulteriore vantaggio dai sistemi AHD migliorando drasticamente le prestazioni in termini di qualità dell’immagine.

Tre sono le sigle che troverete nel mondo AHD

AHD-L, equivale ad un miglioramento qualitativo delle telecamere 960H, che trarranno dai DVR AHD, una resa decisamente migliore SENZA ALCUNA NECESSITA’ di cambiare le telecamere, rimanendo comunque sulla risoluzione di 960×576
AHD-M, è l’HD, i DVR AHD che supportano l’AHD-M arrivano fino a 720p (1280X720)
AHD-H, è il Full-HD, i DVR AHD che supportano l’AHD-H arrivano fino al 1080p (1920X1080)

Riguardo ad un paragone con il CVI mi astengo, in quanto ovviamente a seconda di chi è il produttore è meglio l’uno o l’altro, personalmente ritengo i concetti alla base molto simili, quindi le differente sono inesistenti e dipendente da aspetti non legati alla tecnologia (lente, CMOS, configurazione etc.) li ritengo identici, sicuramente la migrazione da un analogico ad un AHD è più economica rispetto all’HD-CVI, cosa dire a questo punto ?

Provatela…e fateci sapere….

Articolo scritto da Roberto Esposito

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Alessandro Piazza

Recensore del Sito Web Antifurtone

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